Sedie Pantone baby by Seletti – scopri il mondo Pantone

Sedie Pantone baby Seletti

Le sedie Pantone baby di Seletti. Il marchio Made in Italy icona di tendenza, per un prodotto pratico divertente e colorato. 

Sedie Pantone baby by Seletti

Queste sedie Pantone sono la versione ridotta di quelle ideate per gli adulti. Realizzate con una struttura di metallo verniciato bianco, la seduta e lo schienale (di vernice PVC brillante) sono disponibili in tantissimi colori, risultando facilmente abbinabili ad altri arredi. Su areagroup.net è possibile acquistare queste sedie in tutte le colorazioni attualmente disponibili. Attenzione : i colori sopracitati sono le colorazioni disponibili della gamma Seletti pantone. Al momento dell’acquisto alcune colorazioni potrebbero essere esaurite o non disponibili, pertanto si consiglia di chiedere prima la disponibilità della colorazione desiderata. Se hai intenzione di acquistare più pezzi CONTATTACI per mail o telefono per avere un PREVENTIVO PERSONALIZZATO.

Caratteristiche tecniche: 

Dimensioni: 33 x 31(seduta) x 56h cm
Peso: 5 kg 
Colori : verde, rosso, giallo, rosa, turchese, grigio, viola, blu, fucsia e arancio 
Comoda e leggera: ogni sedia presenta il suo codice Pantone sulla seduta e sul retro dello schienale

Ricordi PANTONE giallo 14-0848

Il colore del 2009 era il giallo: perché – scrive sul suo sito, in perfetto stile neo-democratico – “Mimosa embodies Hopefulness and Reassurance in a Climate of Change (…) In a time of economic uncertainty and political change, optimism is paramount and no other color expresses hope and reassurance more than yellow”. Forse pensavano a “Yellow submarine” dei Beatles o al colore degli taxi e school bus. Il giallo del colore del limone del sole caldo e delle illuminazioni. Colore aspro e pungente che nella nostra tradizione rimanda a tradimento e gelosia. Fino a diventare, universalmente, un segnale di avvertimento: occhio che il pericolo è in agguato.

 

Sedia Pantone color giallo Mimosa di Seletti

Chi è PANTONE?

Il sistema Pantone è stato messo a punto negli anni cinquanta per poter classificare i colori e “decifrarli” nel sistema di stampa a quadricromia CMYK (ciano, magenta, giallo e nero) semplicemente grazie a un codice. I colori, coi relativi codici, sono quindi inseriti in un catalogo. Il catalogo è chiamato “mazzetta” o “tirella”, dove è possibile “sfogliarli” e selezionarli. A differenza del CMYK o del RGB, il codice pantone è un codice arbitrario composto da due campi, nel primo dei quali può essere presente una parola (ad esempio “RED” – rosso) o un numero di due cifre che si riferisce alla famiglia di appartenenza (ex. 18 per la famiglia dei Rossi).

 

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